Spazio Gotica 64
Fin dagli anni Ottanta a Vergato, città Medaglia d’Oro al valore, si è pensato a un museo dedicato alla Linea Gotica.
L’assessore Dario Mingarelli trovò un primo finanziamento, cominciò a raccogliere materiali e coinvolse l’Università di Bologna nell’avvio delle ricerche, allora affidate a Vito Paticchia e Marco Andreucci. Il progetto si interruppe con la caduta della Giunta.
Nel nuovo millennio si è ripreso a parlarne nel contesto di un progetto di recupero dell’ex fabbrica della calce Pelloni, poi Caseificio vergatese, quindi lavanderia dell’USL e infine sede della Croce Rossa Italiana.
Questa volta si è arrivati a una progettazione vera e propria, affidata a Matteo Carboni. Nel maggio 2019 è stato quindi presentato il pubblico il progetto dello Spazio Gotica 64, il cui allestimento interno (realizzato da Stefano Piazzi ed Erica Pè) prevedeva pannelli informativi ma soprattutto installazioni per resituire le memorie dei partigiani e della popolazione locale. Il progetto è stato però nuovamente sospeso per motivi amministrativi.
E’ stato di nuovo ripreso nel 2021 nella prospettiva di un più ampio piano di rigenerazione urbana che coinvolge il complesso ospedaliero, la casa protetta e il centro sociale polivalente. Grazie a un finanziamnto regionale, il nuovo progetto esecutivo è stato approvato dalla Giunta Comunale nel marzo 2023 e l’appalto è stato aggiudicato in ottobre. Nel marzo 2024 le aree e gli immobili oggetto di intervento sono stati consegnati all’impresa per l’avvio dei lavori.
Il nuovo progetto comprende anche la realizzazion di un parco urbano e il recupero a spazio polifunzionale per giovani dei locali della “ex ghiacciaia”. Ma il fulcro resta la realizzazione dello spazio sulla Linea Gotica , ora rideniminato ufficialmente Centro documentale, che dovrebbe riprendere il vecchio progetto ma anche diventare la porta di accesso alla rete di sentieri nel frattempo predisposta da un’altra iniziativa del Gal bolognese.
- Vergato (BO)