Casa della Cultura e della Memoria

La Casa della Cultura e della Memoria di Marzabotto è stata inaugurata il 28 gennaio 2016; è un centro culturale, un luogo di conservazione documentaria, un punto di incontro tra la memoria del passato e la divulgazione della storia del ‘900 a studenti, cittadini e turisti.

Il percorso che ha portato alla nascita della Casa della Cultura e della Memoria di Marzabotto è stato lungo e complesso; la sede è stata individuata all’interno di un edificio completamente restaurato in cui precedentemente si trovava la scuola elementare della città.

Svolge diverse funzioni: è un istituto polifunzionale attrezzato per accogliere gli studenti, le delegazioni e i turisti che ogni giorno visitano il paese e il parco storico di Monte Sole; è sede di enti, associazioni e organismi culturali; è un centro di conservazione di materiale documentario e bibliografico; è un luogo a disposizione delle associazioni del territorio.

All’interno hanno sede: la biblioteca Comunale che conserva oltre 10.000 volumi a scaffale aperto, compreso il fondo librario del Comitato Onoranze, garantendone la lettura e il prestito; l’archivio Storico Comunale; la Raccolta d’arte “Pittura e Memoria”, che comprende le opere presentate nelle edizioni del concorso svolto nel 1960 e nel 1961 in ricordo degli eccidi nazifascisti del ’44; l’archivio del Comitato Onoranze, comprendente il Centro di Documentazione per lo studio delle stragi nazifasciste e delle rappresaglie di guerra, che conserva sia materiale librario sia documentazione archivistica suddivisa in fondi cartacei, audiovisivi e fotografici; la locale Proloco; gli uffici del Parco Storico di Monte Sole; la sede del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto; l’Associazione delle vittime degli eccidi nazifascisti di Grizzana, Marzabotto, Monzuno e zone limitrofe del 1943-44; il Centro per le Famiglie dell’Appennino Bolognese.

Nel 2021 in un’ala dell’edificio è stato inaugurato il Centro di Interpretazione di Monte Sole, un luogo della memoria suddiviso in tre sale: la prima sulla vita rurale a Monte Sole negli anni antecedenti all’eccidio, la seconda sulla guerra e sulle stragi del 1944, la terza sulla Resistenza e sulla brigata partigiana «Stella Rossa Lupo», dal nome di battaglia del comandante Mario Musolesi, caduto il 29 settembre 1944 e decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare. L’esposizione comprende pannelli esplicativi, fotografie, oggettistica, materiale documentario.

Luoghi e Persone: tappa 11

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