Cammino laico della Memoria e della Resistenza in Italia
Il Cammino ‘44 nasce per collegare due luoghi simbolo della storia del Novecento del nostro paese: Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, e il parco di Monte Sole (Marzabotto), in provincia di Bologna.
È un itinerario che unisce storia, memoria, umanità, natura e turismo, incrociando la Linea Gotica e l’Appennino tosco-emiliano, come frutto di un progetto sostenuto da Liberation Route Italia.
Il percorso
Prima di partire
Organizza il tuo viaggio
Contatta le strutture prima di metterti in cammino: potrai conoscere le disponibilità e ricevere tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Un percorso che unisce storia e memoria, umanità e natura, turismo e consapevolezza, incrociando la Linea Gotica e l’Appennino tosco-emiliano, promosso da Liberation Route Italia e realizzato grazie al contributo e alla collaborazione della Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna.
Le tappe
TAPPA 0
Dalla sponda del mar Ligure fino alle pendici delle Alpi Apuane, un’ascesa che introduce il Cammino ‘44, tocca il paese natale di Giosuè Carducci e porta sino ai luoghi della memoria di Sant’Anna di Stazzema.
Punti di interesse
- Monumento al soldato alleato
- Sacrario dei martiri di San Terenzo Monti
- Lapidi del Molino Rosso sul torrente Baccatoio a Valdicastello
- Casa Natale di Giosuè Carducci
- Targa a Luigi Salvatori
- Don Libero Raglianti
TAPPA 1
Punti di interesse
- Museo Storico della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema
- Guerra, Resistenza e distruzione a Farnocchia
- Guerra, Resistenza e violenze naziste a Casoli
- Monumento Ossario Sant’ Anna di Stazzema
- Targa ad Anna Pardini
TAPPA 2
Punti di interesse
- Lapide del Palazzo Littorio di Camaiore
- Tomba di don Aldo Mei
TAPPA 3
Punti di interesse
- Museo della Memoria
- Cippo del campo di lavoro di Socciglia
- Cippo in memoria del contributo della FEB alla liberazione
- Targa in ricordo della Liberazione
- Cippo in memoria del partigiano Pietro Pistis
- Tomba di don Aldo Mei
TAPPA 4
Punti di interesse
- Museo della Memoria
- Cippo del campo di lavoro di Socciglia
- Targa in ricordo della Liberazione
- Parco della Pace
- Monumento a otto partigiani
- Cippo in memoria del contributo della FEB alla liberazione
- Cippo in memoria del partigiano Pietro Pistis
TAPPA 5
Punti di interesse
- Monumento ai caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale
- Campo di concentramento provinciale per ebrei
TAPPA 6
Punti di interesse
- Tabernacolo ai fratelli Guermani
- Lapidi del municipio
- Lapide ai deportati di Piteglio nei lager nazisti
TAPPA 7
Punti di interesse
- Monumento ai caduti
- La SMI: lo stabilimento di Campo Tizzoro
- Guerra totale a Maresca
- Cippo ai partigiani e alla popolazione
- Cippo a Kurt Kayser
TAPPA 8
Punti di interesse
- Resistenza, deportazione e stragi a Sambuca Pistoiese
- Monumento di Biagioni
- Manrico Ducceschi
- Cippo per Lodovico Venturi
- Parco della Rimembranza
- Liberazione di Pistoia
TAPPA 9
Punti di interesse
- Sala della Linea Gotica
- Monumento al capitano “Tony” e ai caduti partigiani
- Eccidio di Suviana
- Antonio Giuriolo
- Don Luigi Tommasini
TAPPA 10
Punti di interesse
- Eccidio di Savignano
- Spazio Gotica 64
- Rocchetta Mattei
- Gino Costantini
TAPPA 11
Punti di interesse
- Casa della Cultura e della Memoria
- La battaglia di Monte Salvaro
- Monte Stanco
- Oratorio di San Vincenzo
- Parco Storico di Monte Sole
- Sacrario ai caduti
- Scuola di Pace di Monte Sole
TAPPA 12A
Punti di interesse
- Scuola di Pace di Monte Sole
- Sacrario ai Caduti
- Parco Storico di Monte Sole
- La battaglia di monte Salvaro
- Casa della Cultura e della Memoria
TAPPA 12B
Punti di interesse
- Spazio Stella Rossa
- Scuola di Pace di Monte Sole
- Parco Storico di Monte Sole
- Mario Nanni
Luoghi e persone
La memoria si fa passo dopo passo
Il contesto del Cammino ‘44: luoghi, storie e vicende per iniziare il viaggio.
Nel panorama italiano esistono ormai molti cammini dedicati a temi storici e resistenziali. Alcune esperienze, come i Sentieri partigiani di Istoreco Reggio Emilia, sono ultraventennali. E anche i sentieri sulla Linea Gotica sono stati percorsi e studiati da specialisti come Stefano Ardito, Vito Paticchia, Gabriele Ronchetti, Andrea Santangelo. Questo nuovo itinerario costituisce però una assoluta novità, nella misura in cui il suo percorso è transregionale, e va ad inserirsi in una rete europea come Liberation Route Europe, riconosciuta dal Consiglio d’Europa.