Cippo in memoria del contributo della FEB alla liberazione

Il cippo ricorda il contributo della Força Expedicionária Brasileira – un corpo di spedizione aggregato all’esercito americano durante la campagna d’Italia – alla liberazione dall’occupazione nazifascista di Borgo a Mozzano nel 1944.

La Força Expedicionária Brasileira (FEB) ebbe un ruolo importante nello scacchiere italiano della Seconda guerra mondiale. Nel periodo luglio 1944-febbraio 1945 furono arruolati circa 25.000 militari brasiliani, collocati in una piccola forza aerea e in una divisione di fanteria, la FEB. Vennero aggregati al IV Corpo d’armata della 5° Armata americana comandata dal generale Clark.

Parteciparono a cruente battaglie contro le truppe nazifasciste, in particolare nell’area appenninica lucchese e pistoiese, guidati dal generale João Batista Mascarenhas de Moraes. Il simbolo della FEB fu un serpente con in bocca una pipa e il loro motto, che riprendeva l’immagine dello stesso simbolo, era “Il cobra sta fumando”.

Il cippo è stato collocato a Borgo a Mozzano il 25 ottobre 2014 in occasione del 70° Anniversario della Liberazione, avvenuta a fine settembre 1944 proprio ad opera della FEB. In quell’occasione Marco Pierucci e Ilaria Brunini eseguirono l’inno del Brasile e l’inno dell’Italia alla presenza delle autorità, delle associazioni e dell’addetto militare dell’Ambasciata del Brasile in Italia.

Nello stesso paese di Borgo a Mozzano sono presenti altri luoghi della memoria: il Museo della memoria, il cippo del campo di lavoro di Socciglia, il cippo in memoria del partigiano Pietro Pistis, la targa in ricordo della liberazione e le fortificazioni della Linea Gotica.

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